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Percorrendo la strada
statale n° 345 della Valle Trompia, superate le prime case del comune
di Marcheno in località Croci, si devia a destra. Superato il ponte
Gitti sul fiume Mella, si arriva in località Rovedolo. Parcheggiata
la macchina, ci si incammina verso la stretta Valle di Vandeno,
attraversato il torrente omonimo su un ponticello, si prosegue sulla
strada di destra fino ad una curva dove inizia il sentiero, che
entrando nella stretta valle si alza dolcemente tra cespugli di
noccioli, rivoli d'acqua e su tracce a volte ben evidenti di una
mulattiera fra la Punta Cameda (m.984) e il Monte Seridondo (m.1178) a
sinistra, il Monte Calvano (m,1134), Corna Rossa (m.1165) e Monte San
Emiliano (m.1191) a destra. Dopo circa un'ora di cammino, nei pressi
della Cascina Vandeno (m.702) il sentiero piega a sinistra salendo
ripido in una valletta e con un ampio giro si rientra nella stretta
valle. dove dalla fine di Giugno alla metà di Luglio si può ammirare
una copiosa fioritura del raro giglio dorato. Si passa vicino alla
sorgente di Vandeno (m.952) che domina sull'opposto versante la Conca
dei Grassi alla testata della Val Redocia nel comune di Sarezzo. Dalla
Forcella Vandeno seguendo il
sentiero n° 360 in circa 15
minuti si arriva al Santuario di San Emiliano (m.1102) aperto nei fine
settimana con ristoro, mentre col sentiero Il testo e' tratto dalla Guida Valtrompia Kompass 0106 |